Il Troi de le Fassete

IL LATO NASCOSTO DI TOVENA

Punto di partenza e arrivo: Tovena, capitello di Santa Ottilia

Tempo di percorrenza: 3 h 30’

Dislivello positivo: 690 m

Distanza: 7,7 km

Grado di difficoltà: EE

Tra i vari sentieri che si snodano sugli impervi versanti della valle del San Boldo, esiste un tracciato poco noto e dal carattere decisamente selvaggio che si stacca dal Troi per Roby: è il Troi de le Fassete, un percorso che permette di collegarsi a località Campo tramite passaggi di straordinaria bellezza, alcuni dei quali impongono passo sicuro e assenza di vertigini.

L’ITINERARIO

Dal capitello di Santa Ottilia, posto sulla strada del Passo San Boldo a nord di Tovena, seguiamo il Sentiero Zanin n.1031B che conduce all’antica chiesa di San Vigilio e alla Baita di James. Abbandoniamo il sentiero principale per immetterci sul Troi per Roby, incontrando nella parte iniziale la deviazione per il Landro di San Vigilio. Poco prima del promontorio roccioso dove è posto il panoramico belvedere, deviamo a nord sul Troi de le Fassete che taglia il versante occidentale della valle con passaggi su cengia dove dobbiamo prestare la massima attenzione. Durante il traverso incontriamo un altro androne roccioso. Dopo un canalino che conduce ad una forcella, scendiamo in località Campo nei pressi di una casera e successivamente ci portiamo al Passo della Scaletta, da cui scendiamo tramite tornanti fino ad incontrare il Sentiero Malvidai che permette di raggiungere località Forca. Risaliti alla forcella, deviamo verso est sul Troi dei Pianai che ci riporta sul Sentiero Zanin n.1031B. Ripercorso un tratto di andata, chiudiamo il giro nuovamente al capitello di partenza.

DA SAPERE

Secondo le testimonianze di Igino Lorenzon, profondo conoscitore dei luoghi, il termine “fassete” pare derivare dai ciuffi di erba che crescono nella ripida parete occidentale della valle del San Boldo dove la presenza di rocce rende brullo il paesaggio e l’erba fuoriesce dagli interstizi a ciuffi, le “fassete” appunto. Erano raccolte in passato con il falcetto, chiamato popolarmente “serla”.

Traccia GPS: https://loc.wiki/t/250632271?wa=sc