Montagna e cortesia
Alzi la mano chi conosce i sentieri delle Prealpi Bellunesi. Con mia sorpresa mezza platea. Perché a Camposampiero sono tutti appassionati di montagna, più di quel che si pensi. Un signore mi parlava delle sue origini di Santa Giustina, del Palia e del Pizzocco, una signora mi raccontava della sua terra natale, il Comelico, altri dell’Alpago. Insomma, presentare “Riscoprire le Prealpi Bellunesi” e parlare di sentieri della Val Tibolla o della Val de la Cort è stato facile ieri sera in una sala zeppa di persone attente, gentili, allegre, dove ad accompagnare sono state ancora una volta, come l’anno scorso, le voci del Coro CAI. E, come allora, tanta generosità nel regalarmi un bel volume dedicato agli storici notai del borgo e la bellissima composizione di frutta e verdura che Paolo produce a casa sua. Lo avevo pronosticato e si conferma: Camposampiero è ormai una tappa importante nei miei racconti di montagna.
