Quei gesti che lasciano il segno
Ieri sera, a Roncade, hanno preso la parola gli organi istituzionali, prima del mio consueto programma dedicato al Monte Grappa. Tutto secondo copione, si fa sempre così d’altronde. Ma a un certo punto…il sindaco Marco Donadel, mentre mi aspettavo il classico discorso sul “territorio”, sul “promuovere la nostre eccellenze”, si ferma e sbotta con «non sapevo come ringraziare Giovanni, ci ho pensato molto, ma alla fine ho deciso di donargli…» si stacca dalla giaccia il distintivo della Provincia di Treviso, lui che è da poco presidente, lo mette in una scatolina e me lo consegna. «Questo come simbolo di quello che fai per la nostra terra». Sono rimasto senza parole, un gesto così non mi era mai capitato. A Roncade è andata così, con un evento che ha riempito la sala consiliare di Alpini, di appassionati, pure i colleghi di lavoro e di tanti amici che mi seguono nelle mie tournee. Un grazie in particolare all’assessore Paola Carrettin che, insieme al suo staff, ai tecnici, a Carlo della biblioteca, alla Luigina della libreria Parole, mi hanno accompagnato tra le meraviglie del Massiccio con attenzione, allegria, entusiasmo. E poi, alla fine, quel Verdon di Roncade, non è anche quello un gesto che sa tanto di familiarità? E io posso solo dire grazie di cuore a tutta la cittadinanza di Roncade.
