Quel segnavia...inequivocabile che annuncia novità

Un’incisione su un faggio con un improbabile dito medio alzato che non si capisce se stia a indicare la retta via o se invece sia stato concepito per prendere in giro l’escursionista. Burla o verità che sia, la prendo come simpatico spunto (e non certo come esempio perché si sa, le cortecce non vanno graffiate) per segnalare che finalmente la bretella di collegamento tra i Crep di Tera Bela e Casera Valpiana è agibile e ben indicata da numerosi segnavia biancorossi. Il comprensorio Nevegal-Col Visentin è quindi finalmente connesso con l’area escursionistica di Limana grazie all’anello Tassei-Ciroch-Casera Valpiana. Era un sogno di Gimmy Dal Farra, deus ex machina della Val Tibolla, che da sempre avrebbe voluto vedere collegate queste due importanti aree. Evidente il suo contributo insieme a quello dei volontari locali. E le buone notizie non finiscono qui. Anche l’area dei Coi de Pèra, nel comune di Ponte nelle Alpi, da qualche settimana è stata dotata di tabelle segnavia lungo i suoi tre itinerari, La Vena d’Oro e i Coi de Pèra, Il Sass di Pescamon e l’Anello della Maraschiata. In questo caso il promotore dell’iniziativa è Paolo De Vettor insieme ai capi frazione e a diversi volontari. So inoltre che anche nel Canal del Piave ci si sta attivando per la segnaletica. Tutti questi anelli sono raccontati nel mio ultimo libro “Riscoprire le Prealpi Bellunesi” e pertanto non posso che gioire per queste belle iniziative delle comunità locali.