Un frattale a San Vittore

Camminavo al freddo sotto San Vittore a Feltre, passo veloce, mani in tasca. Il corrimano era lì, ghiacciato, quasi non me ne accorgo e tiro dritto. Poi rallento, torno indietro e mi soffermo a osservare la forma dei piccoli cristalli. Quella brina è fatta di figure dentro altre figure, una forma che si ripete sempre uguale a se stessa. Li chiamano frattali, fa figo dirlo oggi. Il modo più semplice che la natura usa per disegnare. Lo vedi nei rami degli alberi, nelle felci, nei broccoli, nei fiocchi di neve, nelle venature delle foglie e anche in quelle che si ramificano dentro il nostro corpo. Ne nascono dei piccoli capolavori, come quel corrimano di San Vittore.