Da Valstagna al Sasso Rosso

AVVISO: il sentiero 783 è chiuso come indicato nel sito del CAI di Marostica che lo ha in manutenzione. Sentito il responsabile sentieri Luca Menegotto, mi informa che verrà ripristinato con nuove tabelle nella prima parte dell’anno corrente. Si invitano gli escursionisti ad attendere la riapertura ufficiale.

 

Punto di partenza: Valstagna

Tempo di percorrenza: 7h

Aumento di quota D+: m 1.577

Distanza: km 17

Grado di difficoltà: EE

 

Passo sicuro, assenza di vertigini, conoscenza dei luoghi e tanto allenamento, sono le basi per affrontare questo impegnativo anello che, tuttavia, offre quanto di meglio un escursionista possa desiderare. La salita al Sasso Rosso è faticosa ma priva di difficoltà. Tutt’altra cosa la discesa verso la Val Gadena, dove la debole e pericolosa traccia va gestita con estrema attenzione. L’anello percorre i sentieri Lovato, 781, 783, Alta Via del Tabacco e parti delle escursioni n.5, n.10, n.8 del pacchetto Trodoi Trails.

 

Si parte da Valstagna e si cammina in salita tra le case osservando le bellissime marmitte di erosione provocate dal torrente Frenzela, i “calieroni”. Si sale per tornanti in località Spizzo (m 258) incontrando i terrazzamenti che ci seguiranno per gran parte dell’anello (da notare poco distante una grotta di onice), quindi ci dirigiamo alla sommità del Col Piangrande passando per l’anticima con croce e splendida vista panoramica su Valstagna. Si prosegue per l’osteria Piangrande e da qui ci portiamo per largo sentiero alla Galleria Graziani (1915 – 1918) dove vi è una palestra di roccia. Ora il percorso si fa più impegnativo (segnavia n. 781), in direzione del Monte Cornone (m 1065) alla cui base vi è un’imponente formazione di Rosso Ammonitico, meta di climbers. Insieme a quella del Monte Cengio, è uno dei più spettacolari esempi geologici dell’Altopiano dei Sette Comuni. Qualche salto tra roccette verso la croce di vetta e poi si apre la vista sull’immenso pianoro dominato dall’abitato di Foza. Camminiamo tra i prati in direzione della cima del Sasso Rosso (m.1196) e di qui in discesa nel bosco ad intercettare una strada forestale fino ad un bivio, dove prendiamo a destra sul segnavia CAI 783. Il passaggio in un ripido vallone sotto il Col Carpenedi (m 752) è estremamente difficoltoso, pur agevolato da catene, quindi si raccomanda massima attenzione. Il sentiero 783 prosegue in galleria verso Sasso Stefani, mentre noi continuiamo dritti ritrovando una traccia più marcata che, per tornanti, permette di scendere rapidamente verso la stretta e spettacolare Val Gadena, nei pressi del Covolon. La parte finale si sviluppa su un tratto dell’Alta Via del Tabacco che ci porterà per saliscendi nuovamente a Valstagna passando per il Cason dea Nosa e località Pasi tra splendidi terrazzamenti e tipiche dimore che rappresentano un capitolo di storia locale.

Link traccia GPS: https://it.wikiloc.com/percorsi-escursionismo/da-valstagna-al-sasso-rosso-159396583