I miei cinque cerchi di Cortina

I MIEI CINQUE CERCHI DI CORTINA
Che effetto fa portare le mie piccole colline tra i giganti dolomitici. Sono salito sull’Alemagna con il pass in bella vista e mi sono trovato in una Cortina diversa, sorprendentemente silenziosa pur piena di persone da tutto il mondo. Atleti, giornalisti e televisioni, gruppi di tifosi con i colori delle bandiere dipinti sulle guance, una presenza rassicurante delle forze dell’ordine ai check point e a passeggio per la città. La giornata era partita grigia, poi il sole si è fatto strada tra le nuvole donando luce, colori, allegria. A Casa Veneto ho raccontato il Cammino delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene e la mia vita di camminatore. Uscendo, ho alzato lo sguardo al braciere olimpico. Dietro la fiamma, in lontananza, la Tofana di Rozes imbiancata. Il mio diario di viaggio a Cortina durante le Olimpiadi è qualcosa che va oltre le parole, una di quelle giornate che resteranno per sempre.