Il Troi del Cul de la Caliera
UN SENTIERO PER ESPERTI NELLA VALLE DI CISON
Punto di partenza e arrivo: Cison di Valmarino, Piazzale Peroz
Tempo di percorrenza: 3 h
Dislivello positivo: 591 m
Distanza: 4,9 km
Grado di difficoltà: EE
“Proteggi gli appassionati dei sentieri evidenti”, recita una placca di metallo a fianco di un crocifisso incastonato nella roccia. Un avvertimento a non azzardare tracciati fuori pista. E in effetti, se si percorre il Troi del Cul de la Caliera, si comprende subito il senso di quel messaggio, questo è un itinerario da affrontare solo se si è esperti. Andiamo a scoprire questo tracciato poco conosciuto, riaperto di recente da Igino Lorenzon e Pierluigi Tomasi, che collega i sentieri della Scaletta e dell’Alberea nella valle di Cison di Valmarino.
L’ITINERARIO
Dal Piazzale Peroz, a nord di Cison di Valmarino, ci immettiamo sul Sentiero della Scaletta e, superata l’intersezione con il Sentiero Malvidai, saliamo ancora con qualche tornante e, poco sotto al passo, lasciamo il tracciato per immetterci sul Troi del Cul de la Caliera. Il percorso è avventuroso e fortemente esposto, pertanto va affrontato con passo sicuro e assenza di vertigini. Seguendo i numerosi ometti di pietra aggiriamo alcune conche interposte tra altrettanti pinnacoli panoramici, da qui il nome “Cul de la Caliera” riferito a questi avvallamenti. Effettuato il traverso incontriamo una grande parete rocciosa, alla base della quale si trova un crocifisso incastonato in una caratteristica cavità carsica. A fianco del Cristo c’è la placca con inciso “Proteggi gli appassionati dei sentieri evidenti”. Scesi di pochi metri incontriamo il sentiero proveniente dalla Costa del Vent e dalla Madonnina del CAI di Vittorio Veneto e Conegliano. Lo seguiamo salendo sui ripidissimi contrafforti che conducono al Sentiero dell’Alberea che percorriamo verso ovest fino a raggiungere il Sentiero dell’Asta. Questo ci porterà a fondovalle dove chiudiamo il giro nuovamente al Piazzale Peroz.
Traccia GPS: https://loc.wiki/t/251436651?wa=sc
