In volo sulla Turris Nigra
Per i vittoriesi la Turris Nigra, più conosciuta come Torre di Re Madruc, è uno dei luoghi simbolo di Serravalle, strettamente legato alla figura di Santa Augusta. La tradizione vuole che qui avesse sede il padre barbaro della giovane, non disposto ad accettare la sua conversione al cristianesimo e deciso a ordinarne la condanna, facendola rotolare lungo il ripido pendio dove oggi sorge il Santuario. La torre si trova appena sopra la chiesa, raggiungibile con un sentiero molto ripido che poi continua lungo la costa in direzione del Pizzoc. Le fonti storiche indicano una frequentazione dell’area già dal IV secolo d.C., quando la stretta di Serravalle era un passaggio chiave tra pianura e montagna e veniva controllata da strutture difensive. La torre attuale è il risultato di più fasi, con rimaneggiamenti medievali e interventi tra la fine del XV e l’inizio del XVI secolo. La pianta poligonale irregolare è probabilmente riconducibile a modelli carraresi. La foto dal drone propone uno sguardo inusuale, la Turris Nigra aggrappata al crinale rende evidente la sua posizione dominante.
