Oggi è San Giacomo, il santo dei camminatori
Oggi si festeggia San Giacomo, tanti auguri a tutti i Giacomo. Ma chi era questo santo? Ebbene, San Giacomo il Maggiore era uno degli apostoli più vicini a Gesù, chiamato «figlio del tuono» per il carattere impetuoso. Arrivò a predicare in Spagna e le sue spoglie, trasportate in Galizia, resero celebre Compostela, che prese il nome da «Campo della Stella» perché, secondo la leggenda, una stella luminosa indicò il punto esatto dove era stato sepolto. Quel luogo divenne il riferimento del Cammino di Santiago (il nome Santiago nasce dall’unione di «Santo» e «Yago», forma antica di «Giacomo»), dove ancora oggi i pellegrini giungono portando con sé la caratteristica capasanta, conchiglia simbolo del santo, un tempo raccolta sulle spiagge e usata come ciotola. San Giacomo è quindi un personaggio molto legato all’arte del camminare e non a caso anche da noi si trovano tracce di antichi pellegrinaggi, come la chiesa di Feltre, la chiesetta dopo il ponte di Fener, quelle di Col de Rù e di Guia, le intitolazioni lungo la Via degli Ospizi nella valle del Cordevole, Bribano, Pialder, Rolle e ancora San Giacomo di Veglia. Tra tutte però, per bellezza del luogo, per la riconoscibilità e per la grazia della chiesetta, ho scelto di mostrare quella di Valmareno, pur sapendo che è dedicata a San Giacomo Minore festeggiato con San Filippo il 3 maggio