Quando gli austriaci spostarono l'Alemagna
Le recenti frane dalla Croda Marcora tra San Vito e Cortina riportano alla memoria quando, sul Fadalto, il Gravon del Verdillon provocava continue interruzioni sul vecchio tracciato della Strada Regia, l’antica Statale 51 di Alemagna. Nell’Ottocento gli austriaci decisero di deviarla spostandola sull’altra sponda del Lago Morto, dove passa ancora oggi. Tra gli appunti di Giovanni Tomasi e Basilio Sartori ho ritrovato anche un dettaglio singolare, confermato da Giacomo Mognol con recenti interviste: una guarnigione austriaca “dimenticò” (diciamo così…) un forziere di monete proprio nell’osteria dove c’era il traghetto del Lago Morto e, con quel denaro, Antonio Balbinot fondò il borghetto di Brigola. Teresa Balbinot, agli inizi del Novecento, raccontava infatti – come confermato dagli informatori di Mognol – che quell’osteria di Pié di Fadalto era proprio il luogo dove gli austriaci lasciarono il forziere, anche se non è mai stato chiaro se fosse stato dimenticato dopo aver “alzato il bicchiere” o sottratto. Del tesoro del Fadalto ne avevamo già parlato il 7 gennaio 2021, ma questo è un tassello che aggiunge un tocco di mistero alla vicenda. Dal Gazzettino di oggi, edizioni di BL e TV.
