Quel fungo alieno

Mi chiedevo cos’era quella roba strana, lungo il sentiero, che sembrava un rifiuto, come della gomma attorcigliata. Schiuma isolante no, era rossa. Ho scoperto con Google Lens che è un fungo. Il Clathrus ruber, incontrato oggi sulle Prealpi trevigiane, sembra uscito da un altro pianeta. Sul web si legge che appare come una specie di lanterna rossa a rete, con un odore “cadaverico, fecale, insopportabile” studiato apposta per attirare gli insetti. E infatti è così, la natura si è inventata anche questo, una “gelatina sporale” puzzolente per farsi trasportare le spore. In alcune zone d’Europa lo chiamano “cuore di strega”, tanto per rallegrare la situazione. Lascio ai micologi ogni approfondimento scientifico, io intanto mi concentro ad osservare questa dannata creatura che sembra più un’opera d’arte aliena che un fungo del nostro sottobosco.