Se la Citroen si fa da parte
Oggi sono uscito nel quarto settore del Cammino delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, dopo un po’ che mancavo e devo dire che ho trovato il percorso praticamente perfetto. Da Nogarolo ho seguito la variante nord per la Via dell’Acqua, dove già percepivo che il tracciato era quello canonico che avevo delineato a suo tempo. I tratti dove c’erano incertezze, con qualche tronco sul percorso, sono stati perfettamente ripristinati. Anche al borghetto dei Con (Sangusè nel Duecento...), dove avevo avuto qualche problema nel fissare la via ideale, ho trovato il sentierino tra l’erbetta primaverile che era un gusto camminarci sopra. Anzi, sempre ai Con Alti ma anche ai Bassi, ho percepito voglia di fare, ho visto case in ristrutturazione, una nuova vita che fino a tempo fa non c’era. Tanto per dire, la gloriosa Citroen AX10 arrugginita, che da “secoli” ostruiva la porta della chiesetta di San Floriano, è stata finalmente spostata sotto una tettoia, segno che i Con vogliono rifarsi il look per il pubblico dei camminatori. Bello bello! A Serravalle, salito sul bypass provvisorio con i ripidi tornanti, mi sono agganciato allo storico sentiero del crinale del Monte Baldo e poi giù a Pian de Sitada, a chiudere il test nuovamente a Nogarolo, anche quello sta crescendo e non poco. Un grande applauso ai volontari che curano questo settore, lo estendo anche agli altri gruppi dei vari comuni. Che dire, la cosa più bella è stata incontrare tantissimi camminatori che mi hanno fermato, dai quattro che stavano completando l’ultimo giorno del Cammino, alla runner bellunese, di cui non ricordo il nome ma è sempre tra le prime in classifica delle “lunghe” dolomitiche insieme al compagno e a un bellissimo cane, al personaggio di Sequals con i suoi aneddoti tramandati dal nonno, alla “prof di corsa” alias Silvia Sangalli in test skyrunning con altre due bellissime compagne, e poi il gruppetto da Conegliano in vetta al Baldo (ehm… Pedof… chiedo scusa ai locali) che ha scattato un selfie con me. Perfetto non sarà, ma per me incontrare tutta questa allegria nel mio magico Cammino è come toccare il cielo… Avanti così allora!
